martedì, 10 gennaio 2006

Persone fantastiche
Oggi ho incontrato una che abita in una mansarda. Che a Milano ora è il lusso più sfrenato. Ma solo perché a ogni campagna elettorale la contrattazione di prammatica prevede una legge blocco sulla crescita in altezza della città. Insomma, lei, che l'ha comprata e ci si è stabilita con il suo uomo cuccato circa due anni fa, *quando la mansarda era legale*, diceva che è stupita dal vedere che il resto del suo palazzo odia lei e gli altri 15 nuclei familiari mansardati dello stesso palazzo. In effetti, era gente che quando le mansarde non erano né vietate, né molto famose dormiva, e che non si è manco accorta che fossero in vendita. Ora si accorge che vanno di moda, e odia i proprietari.
Poi con la stessa ragazza, S., si è parlato di Springsteen, e secondo lei il suo ultimo concerto era scandalosamente in playback!!! Sul momento mi è venuto da dire che Bruce "se lo può permettere", :-) però poi capisco la sua incazzatura.
In seguito ho incontrato un'altra tipa, per lavoro: stupenda, ama sia il lavorare, sia il *senza supervisori*.
Ora brevemente cito la biografia del mio amico arabo e musulmano da cui andrò a pranzo sabato, anche con il mio compagno che lui e la sua compagna non conoscono ancora, e con quale onore!!!
Nasce nel 1958 a Costantina - allora, Francia.
A 15 anni scopre che le donne algerine più evolute, oltre ad alcune straniere, sulle spiagge stanno in topless.
Si laurea in Psicologia clinica.
14 o 15 anni fa decide di emigrare perché a un certo punto la società algerina ha preso le armi e lui la cosa la odia.
Passa dalla Svizzera, dove nessuno gli rompe i coglioni, alla Francia, dove presto ricusa il passaporto francese in nome del pacifismo.
Sbarca in Italia.
Nel suo libro scritto nel 2000 e così recensito, Corriere della Sera, 8-6-2000, Cultura e Spettacoli, Pag. 33
Esordienti. Uno psicologo maghrebino ha ambientato a Milano il suo primo romanzo, "Fiamme in paradiso". Dove racconta che a volte i connazionali possono essere più duri degli ospiti
Smari, la vita agra di un algerino tra italiani indifferenti e fratelli ostili
di Cesare Medail
[Abdel Malek Smari - Fiamme in paradiso - Il Saggiatore]
fra mille altre cose descrive un personaggio che vive per un anno in un'auto. 
Nessuno conferma che sia autobiografica la cosa, ma alcuni pensano di sì. 
Ora oltre a tradurre fra arabo, francese e italiano, sta per pubblicare "L'Occidentalista".   

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categoria:il mio regno per, apologia degli intellettuali
domenica, 08 gennaio 2006

Figli assassini
Nella Germania post - moderna riunificata, un uomo normale, carriera di giornalista vagamente tarpata da vicende personali di divorzio, ma nessuna preoccupazione pratica, né tanto meno ideologica, può trovarsi di punto in bianco nel dilemma di avere generato un demone. Un demone, un nostalgico o un giovane talmente bisognoso di valori da ripercorrere da solo gli abissi della Storia?. Qui la recensione di
StradaNove.

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categoria:comunicazioni di servizio
domenica, 08 gennaio 2006

NO. Mica la premio ancora!!!
Anzi disabiliterò il browser dall'accedere alle sue
esternazioni. Però DEPRECO da chiunque provenga l'affermazione per cui per la sua "chiarezza espositiva" dovrebbe entrare nelle letture degli allievi delle medie!!! Perché allora, cavolo, perché non i chiarissimi video dei comizi di Calderoli, l'ora di rutto libero con gara di fine anno a chi ha composto in quel modo la parola più lunga, e magari togliere direttamente la matematica che è così omologante, la Ginzburg inutilmente antiquata e Primo Levi proprio per passatisti inguaribili???

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categoria:chiesa riformata di fuffology, warra warra
sabato, 07 gennaio 2006
Dei criminali
- 198 alberi molti dei quali antichi e belli e con un ecosistema raro a Milano abbattuti al fu Bosco di Gioia (meno una magnolia e un altro che pare non sfigureranno nei nuovi palazzi della regione). questo dopo alberi nel qt Garibaldi sostituiti da un robo assurdo e mille altri scempi piccoli e grandi ovunque. Uno spettacolo mesto da via Melchiorre Gioia e annichilente dalla via Algarotti. Non ho parole. Questi hanno i soldi, ma i polmoni???
 
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categoria:senza parole
venerdì, 06 gennaio 2006

Specifica Sharon
Non faccio la porta jella. Le ultime agenzie parlano di un nuovo intervento dovuto a ennesima emorragia cerebrale. Ma da ieri una mia ottima conoscente con parenti e conoscenze in Israele per via delle loro comunicazioni ritiene sia morto e che si stia solo aspettando a comunicarlo, nonché decidendo la modalità per farlo. Chi ha ragione??? Non lo so, comunque tutti sospettano sempre le peggio cose con i capi di Stato, e figuriamoci con lui, quindi non intendo nemmeno autoflagellarmi nel caso in cui fosse ancora vivo.

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categoria:comunicazioni di servizio
venerdì, 06 gennaio 2006
Il Cavalier Banana davanti al Giudice di Pace
La famosa storia delle pensioni... bazzaaaaaa...
diamo retta agli anziani, che è meglio.
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categoria:comunicazioni di servizio, chiesa riformata di fuffology
venerdì, 06 gennaio 2006
*Collega*
Il mio prof. di storia e filosofia, siciliano, laureatosi come studente lavoratore a Milano prima in Cattolica (filosofia) e poi alla Bocconi (economia), cominciando l'università nel 1962  a 16 anni poiché era un genio, era un genio anche a spiegare la simbologia di potere, soprattutto in Terza quando si parlava del Medioevo. Era pure un po' fanatico di ciò, e per esempio odiava a morte la parola "collega". Al punto che una volta tirò un pugno in mezzo agli occhi a un altro insegnante - di altra scuola, che non lo conosceva - che si ostinava a chiamarlo "collega". Per questo, dato che la nostra era una scuola civica, per un anno fu trasferito in un infame centro comunale di progettazione didattica, un posto che tutti considerano popolato soprattutto d'imboscati, che di fondo odiano i giovani (io che ho tradotto alcuni loro testi per convegni e altri progetti non posso che condividere, anche se l'opinione è di docenti che sul campo proprio ci stanno). Credo che per lui sia stata una tortura quell'anno, perché lui invece i giovani li amava... odiava la parola *collega* e i suoi annessi e derivati, compresi quelli allora solo agli albori.
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categoria:è vivo e lotta insieme a noi, riminescenze
giovedì, 05 gennaio 2006
Rossini e le (altre) ragioni per cui vale la pena vivere
Il Sole 24 ore Radiocor
- Il gigante americano mcdonald's costretto a chiudere i battenti per la concorrenza "leale" di un piccolo panettiere pugliese. Il fatto, ripreso e commentato in prima pagina dal quotidiano francese 'Libération', e' avvenuto ad Altamura, in Puglia, dove il gigante della ristorazione e' sbarcato nel 2001 e dove ha abbandonato il campo di recente, smontando l'insegna della grande insegna "m" di notte.
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categoria:è vivo e lotta insieme a noi, servizi alla patria
giovedì, 05 gennaio 2006


Israele s'interroga
 (video di Lorenzo Cremonesi, ora il link funziona).
Io spero solo che la situazione in Israele e Palestina non peggiori ulteriormente.
 

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categoria:pace e bene